Stava il sol stanco il ponente basciando
quando per fortuita combinazione
lo vide solingo, che camminando
incontro veniva in sua direzione!

Col cor che battea in petto tremando,
volle parlargli con ammirazione -
e con timido garbo, sospirando,
diedegli un segno della sua affezione:

intanto che squilli andavan perduti
sul telefon del bel prence garbato,
di luce irradiati fur quei minuti.

Chi sa se tra i sogni vani e incompiuti
resterà pure questo, da ambi obliato,
o fioranno d’Amore virtuti?